Il corso si propone di

- presentare (o ricordare) brevemente lo sviluppo della storiografia, dalla Roma antica al XX secolo

- sottolineare il cambio di paradigma causato dalla nuova concezione "scientifica" del mestiere di storico, sviluppatasi tra il XVII e il XIX secolo

- sottolineare il ruolo prominente del medioevo in tale processodi trasformazione

- far vedere come le storiografie moderne (XX secolo) operano a livelli diversi e si rivolgono a pubblici diversi

Il corso si propone di

- presentare (o ricapitolare) le metodologie più importanti usati nella ricerca storica moderna

- concentrarsi poi sui metodi particolarmente significativi per l'insegnamento della storia nelle scuole secondarie superiori, ovvero sui metodi legati all'analisi delle fonti scritte e figurative

- avviare gli studenti a letture ulteriori che stimolino la riflessione sugli strumenti metodologici dello storico e aiutino a tradurre tale riflessione in uno stile di insegnamento che tenga conto della problematicità dei saperi storici

Nel corso ci si propone di offrire occasioni di riflessione sul vasto campo dell'educational evaluation, soprattutto in riferimento ad alcuni oggetti dell'operatività valutativa: il contesto e il profitto, inteso quest'ultimo come il percorso di apprendimento compiuto dagli allievi a scuola. L'analisi del quadro normativo, in relazione all'assetto del sistema scolastico italiano e al suo divenire nel tempo, specialmente (ma non esclusivamente) riferito alla scuola secondaria nell'ambito dell'autonomia, costituisce lo sfondo irrinunciabile di una discussione che si intende compiere insieme ai corsisti circa metodologie e strumenti specifici di operatività valutativa a scuola. Si ritiene infatti che l'operatività valutativa a scuola, nelle sue varie sfaccettature, richieda pregiudizialmente una conoscenza del contesto in cui si è situati anche in senso diacronico.

Inoltre:
Modulo A: in una prospettiva di carattere formativo si intende discutere con i corsisti circa aspetti e temi chiave della valutazione di contesto, inquadrandone le ragioni teoriche nel più vasto campo dell'educational evaluation, in vista della promozione di un atteggiamento riflessivo del docente in merito alla sua operatività contestuale.

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Modulo B: si discuteranno alcuni temi chiave del dibattito docimologico attuale in relazione alla valutazione del profitto e dei percorsi di apprendimento, al fine di offrire strumenti e occasioni di riflessione sul fare scuola al docente in formazione e in servizio.
Modulo C: Lo studio dell'ordinamento scolastico italiano, con particolare riferimento alla storia e al diritto delle istituzioni scolastiche in relazione soprattutto alla scuola secondaria tra passato e presente, ha come fine lo sviluppo di una maggiore conoscenza del sistema scolastico italiano e dunque anche della professionalità docente in tale contesto.

Il corso si articola in 3 moduli (A, B e C), connessi l'uno all'altro. 

Modulo A

Offrire strumenti teorici e metodologici:

- per riflettere e acquisire consapevolezze circa il profilo socio-culturale e relazionale della classe

- per delineare strategie di attivazione di processi di insegnamento/apprendimento a carattere inclusivo

- per delineare strategie riflessive e di mindshigt a sostegno della relazione educativa con particolare riferimento all' adolescenza.

Modulo B

Indicare percorsi di riflessione ed analisi dell' esperienza educativa che si realizza all' interno delle classi scolastiche.

MODULO A

Il modulo A del corso di Pedagogia speciale si propone di:

-offrire agli studenti alcune chiavi di lettura del contesto scuola dal punto di vista dell'integrazione dei soggetti disabili;

-avviare gli studenti all'acquisizione di competenze comunicative da utilizzarsi in contesti scolastici in cui siano presenti soggetti disabili

MODULO B

Il modulo B del corso di Pedagogia speciale si propone di:

 - far conseguire e affinare le conoscenze relative alla specifica normativa vigente in materia di integrazione scolastica. Sullo sfondo il processo di autonomia scolastica e le recenti riforme della scuola, con l'attenzione rivolta agli strumenti legislativi con valenza di strumenti educativi di integrazione, in grado di facilitare la progettazione dell'offerta formativa in senso inclusivo.

MODULO C

Il modulo C del corso di Pedagogia speciale si propone di:

- promuovere l'acquisizione di competenze di elaborazione documenti di programmazione didattico/educativo/inclusiva (Piano Educativo Individualizzato, Piano Didattico Personalizzato) e di attivazione di efficaci modalità e prassi didattiche inclusive

 

- presentare esemplificazioni di buone prassi trasferibili in varie realtà scolastiche e analizzare esempi di strumenti operativi per l'inclusione di alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES) di tutte le varie tipologie