CARLO EMILIO GADDA: LA PRATICA ECCENTRICA DELL' AUTO-ANNOTAZIONE AI PROPRI TESTI; SATIRA E UMORISMO 

Il corso intende indagare con letture molto analitiche, con cura filologica e continue connessioni storico-critiche, l'eccentrica pratica di Gadda di fornire abbastanza sistematicamente di note i propri testi. Si terrà presnte lo studio paratestuale di Gérard Genette, Seuils, 1987. Si indagherà la natura satirico-rumoristica del fenomeno. 

Bibliografia. Edizioni: C.E.G., L’Adalgisa, e altre opere in C.E.G., Opere ed. diretta da D. Isella, Milano, Garzanti, 1993, vol I, Romanzi e racconti. 
Bibliografia della critica: saggi fondamentali: Gianfranco Contini, Saggio introduttivo alla Cognizione del dolore, Torino, Einaudi, 1963 (poi in 
Varianti e altra linguistica, Torino, Einaudi, 1970); Gian Carlo Roscioni, La disarmonia prestabilita, Torino, Einaudi, 1975. Da vedere: Emilio Manzotti in Storia della letteratura italiana, Roma, Salerno, vol. IX, Il Novecento, 2000. Da vedere anche “I Quaderni dell’Ingegnere”, fondata da Isella nel 2001, ora edita (n. s.) per La Fondazione Bembo / Guanda Edizioni. Per approfondimenti specifici: C. Martignoni, Sul sistema delle note in Gadda: lavori in corso, in Meraviglie di Gadda. seminario di studi sulle carte dello scrittore, a cura di Monica Marchi e Claudio Vela. Pisa: Pacini, 2014; C. Martignoni-L. Panizzi, La «malattia delle note» e alter bizzarrie, «Strumenti critici», 137. gennaio-aprile 2015.