Fino al XIX secolo una maggioranza schiacciante della popolazione europea viveva in campagna e si dedicava al problema che più di ogni altro segnava l'esistenza dell'umanità preindustriale: produrre i viveri necessari per la sopravvivenza di tutti, e ciò in condizioni spesso rischiose non solo per l'imprevedibilità dei fattori esterni ma anche per la scarsezza dei mezzi tecnici e la limitatezza dei mercati. L'obiettivo del corso è di ricostruire le trasformazioni più significative dell'agricoltura europea avvenute nel XIV e XV secolo.