Il corso si propone di far conoscere allo studente:

  • la storia della lettura e del libro, nella sua evoluzione dalla tavoletta di argilla all'ecosistema digitale, passando per l'invenzione del codex, della stampa a caratteri mobili e dell'editoria moderna;
  • il dibattito sulla natura dell'esperienza letteraria e sul ruolo svolto in essa dal lettore;
  • i concetti di paratestualità, intertestualità e ipertestualità;
  • i problemi esperienziali e cognitivi legati al passaggio dal libro di carta alla lettura del testo sullo schermo;
  • l'idea di lettura come esperienza sociale e le piattaforme digitali nate con l'avvento di Internet per supportare le comunità virtuali di lettori.

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di ripercorrere le principali tappe della storia della lettura e del libro, evidenziando criticamente il nesso fra evoluzione tecnologica, cambiamenti sociali e pratiche di lettura. Lo studente dovrà altresì descrivere i fattori che impattano sui risultati esperienziali e cognitivi nella lettura su dispositivi digitali e illustrare i principali casi di studio italiani e stranieri (comunità di lettura, portali di social cataloging / social reading, mobile apps).

Al di là dei casi di studio presentati dal docente, il corso vuole fornire allo studente gli strumenti critici necessari ad approfondire in autonomia i principali ambiti problematici, riconoscendo le sfide che l'evoluzione dell'ecosistema del libro pone a chiunque si occupi professionalmente di comunicazione, editoria o storia letteraria. Allo studente è richiesta la conoscenza di base di alcuni concetti dell'editoria digitale (ipertesto, documento web, e-book, e-reader, multimedialità). L'insegnamento presuppone inoltre la conoscenza della storia della letteratura italiana al livello dei programmi della scuola superiore.