Titolo del corso:

Il genere poliziesco in Spagna: la dimensione sociale e critica della narrativa di consumo

 

Presentazione del corso:

Per buona parte del XX secolo lo studio della narrativa popolare è stato emarginato in ambito accademico, in alcuni casi per via della sua condizione di prodotto di massa distante dalla letteratura “alta”, in altri perché spesso è stata concepita come strumento per conservare l’ideologia dominante. È quel che è successo nel caso della narrativa poliziesca, per molto tempo ridotta a genere di consumo, ma in realtà efficace strumento di rappresentazione dei problemi primari della contemporaneità.

A partire dalle coordinate dei principali movimenti, autori e generi della letteratura spagnola del Novecento, il corso affronterà nello specifico la nascita e lo sviluppo del genere poliziesco in Spagna: attraverso le chiavi di lettura del multiculturalismo, della memoria storica e, in parte, degli studi di genere, si vedrà come i concetti di giustizia e criminalità non siano in realtà così distanti. Nell’attuale contesto sociale spagnolo ma anche europeo, i confini tra legalità e crimine sono diventati sempre meno definiti, soprattutto in seguito a un nuovo concetto di potere (sociale e politico) e della riconcettualizzazione dei principi etici in molte società occidentali. In quest’ottica, alcune narrazioni, anche popolari, risultano molto efficaci nello sviluppare forme di resistenza orientate a ricostruire spazi intermedi e zone grigie: grazie al modo in cui la legge viene amministrata o infranta, spiegata e rappresentata ci si potrà addentrare nella costruzione della cultura spagnola contemporanea e nella sua relazione con la nascita della città democratica.