"Sfide politiche e sociali nel medioevo: epidemie e misure sanitarie nel XIV e XV secolo"

La pandemia del 1347-1351, la cosiddetta peste nera, non fu la prima grande epidemia a colpire le popolazioni dell’Europa medievale, ma senza dubbio alcuno la più devastante da almeno 800 anni. Da quel momento l’epidemia si sarebbe ripetuta regolarmente ogni 10, 15 o 20 anni, senza tuttavia raggiungere ancora livelli di mortalità così alti e un’estensione così ampia come a metà del Trecento; in compenso le si affiancarono altre malattie epidemiche come, verso la fine del XV secolo, la sifilide. Tra i vari aspetti del tema sui quali lo storico potrebbe indagare, il corso intende concentrarsi – attraverso la lettura approfondita (e preparata dagli studenti con presentazioni orali e, a scelta, tesine scritte) di un dossier di fonti originali – sulle reazioni e le scelte politiche delle autorità di fronte a tali emergenze. Le fonti riguardano casi esemplari di comuni e principati soprattutto italiani, ma anche non-italiani.