Titolo: La relazione educativa nella prima infanzia e a scuola: prospettive psicoanalitiche

La crescita del bambino piccolo non è dovuta solo a fattori biologici ma è strettamente connessa al contesto di vita e alle figure che si prendono cura di lui. “Il bambino senza madre non esiste”, afferma Winnicott esprimendo con forza il carattere relazionale dello sviluppo. La psicoanalisi non solo ci offre un’immagine di bambino spregiudicata e peculiare ma invita a considerare la crescita come effetto di un incontro, tra il bambino e i suoi caregivers, che impegna ambedue, seppure in maniera diversa. Nella relazione educativa l’adulto, genitore/ educatore/insegnante, è fortemente chiamato in gioco, non solo per le sue scelte consapevoli. Contribuire a una buona relazione educativa richiede infatti che l’adulto sia in grado di governare la propria soggettività per offrire un sostegno allo sviluppo rispettoso delle peculiarità infantili e consapevole dell’intreccio tra apprendimento e dimensione affettiva. Il corso presenterà questa prospettiva, declinata anche in relazione alle situazioni scolastiche e alla relazione tra insegnanti/studenti, attraverso la lettura di testi di Sigmund e Anna Freud, V. Schmidt, S. Isaacs, D. Winnicott, B. Bettelheim e riferimenti bibliografici più recenti.