Titolo del corso:
Democrazia fra mito e storia: alle origini del pensiero greco e della sua influenza sui moderni

Unità didattiche:
1. Pensare la democrazia ad Atene
2. Tucidide, Platone, Aristofane, Aristotele e la formazione del buon cittadino
3. La retorica e la politica: essere liberi di scegliere nel mondo antico
4. Il pericolo della degenerazione: l’oclocrazia in Polibio
5. La democrazia degli antichi e dei moderni
6. La resilienza di un’idea: l’uso dell’antichità nel Novecento.

Focus:
Che uno non valga uno, come un fortunato slogan degli ultimi anni ha cercato di far credere di nuovo, almeno in ambito politico, è qualcosa di palese fin dai tempi di Platone e di Aristotele e della democrazia greca, in generale, perfetta e ideale come tutti noi siamo stati abituati a immaginarla. Il corso indaga le fonti antiche che parlano della forma democratica, seguendo cronologicamente il percorso di questa forma di potere nel mondo greco classico: le lezioni si concentreranno poi sul rapporto fra queste teorizzazioni antiche e quanto esse abbiano influito sui teorici della democrazia negli ultimi tre secoli di storia occidentale. Gli studenti, una volta presa confidenza con le parole chiave e le teorie fondamentali del pensiero democratico greco, saranno chiamati a confrontarle, con percorsi bibliografici individuali, con forme ideologiche moderne e contemporanee per aumentare la dimestichezza rispetto al ruolo della trasmissione del sapere antico nella cultura contemporanea.